Progetto Ponente.

 

Ponente nasce dall’esigenza di vivere sempre più l’affascinante cultura del vino negli spazi quotidiani e professionali.

La scelta di un vino è premessa di una esperienza che si intende trascorrere, di situazioni in cui l’immaginario proietta il desiderio di vivere qualcosa di speciale, di unico, e che lasci un buon ricordo.

Questa immaginaria atmosfera naturalmente prenderà forma quando tutto avrà la sua corretta collocazione ed avrà qualcosa di speciale da raccontare.

Progetto Ponente.

 

Ponente nasce dall’esigenza di vivere sempre più l’affascinante cultura del vino negli spazi quotidiani e professionali.

La scelta di un vino è premessa di una esperienza che si intende trascorrere, di situazioni in cui l’immaginario proietta il desiderio di vivere qualcosa di speciale, di unico, e che lasci un buon ricordo.

Questa immaginaria atmosfera naturalmente prenderà forma quando tutto avrà la sua corretta collocazione ed avrà qualcosa di speciale da raccontare.

Cultura ed aspetti tecnici.

Un vino fermo rimasto chiuso in bottiglia per più di qualche mese, quando viene aperto ha sempre bisogno di respirare un po’ d’aria per poter esprimere al meglio le sue proprietà organolettiche.

Per far respirare il vino, il gesto usato d’abitudine è quello di ruotare il bicchiere facendo scorrere il vino leggermente sulle pareti laterali. Ciò che si avverte subito è un aumento di densità dei profumi principalmente dovuto all’evaporazione dell’alcool presente nel vino appena scosso. L’intento di far assorbire l’ossigeno al vino viene però meno perché le particelle di ossigeno presenti all’interno del bicchiere, per questione di fisica e non trovando forzature esterne, tendono a rimanere in sospensione seguendo la rotazione del vino stesso senza essere assorbite.

Ecco perché lo sviluppo della tecnologia Ponente.

Diversamente da quanto avviene nel bicchiere, c’è un momento strategico in cui il vino è obbligato a scontrarsi con le particelle di ossigeno: il momento in cui esce dalla bottiglia e l’aria è obbligata ad entrare per occupare il volume che si libera.

Questo incrocio di flussi, aventi la stessa velocità ma direzione contrapposta, avviene in modo naturale soltanto in preciso punto: nel collo della bottiglia.

Sistemi tradizionali.

Quando si serve un vino le particelle di ossigeno presenti nell’aria entrano nella bottiglia e rimangono in sospensione nella parte vuota che si forma.

Brevetto Ponente.

Il sistema a lamelle brevettato di Ponente obbliga il vino, attraverso un restringimento del passaggio ed un continuo cambio di micro flussi, ad aumentare il contatto con l’aria assorbendo in modo naturale più particelle possibili di ossigeno obbligate a passare in quel punto.

Sistemi tradizionali.

Quando si serve un vino le particelle di ossigeno presenti nell’aria entrano nella bottiglia e rimangono in sospensione nella parte vuota che si forma.

Brevetto Ponente.

Il sistema a lamelle brevettato di Ponente obbliga il vino, attraverso un restringimento del passaggio ed un continuo cambio di micro flussi, ad aumentare il contatto con l’aria assorbendo in modo naturale più particelle possibili di ossigeno obbligate a passare in quel punto.

Due elementi distinti ma uniti.

In un momento di convivialità, ogni winelover ed operatore del settore preferisce evitare con ogni mezzo situazioni di imbarazzo o di disagio.

A questo scopo per Ponente sono state adottate soluzioni tecniche che, seppur più onerose per il sistema di produzione, offrono un’elevatissima facilità di utilizzo valorizzando rituali semplici ed eleganti.

La parte avvolgibile è completamente formata da un’unica ed intera superficie. Questo permette di sfruttare in tutta la lunghezza del prodotto il sistema di aerazione Ponente, sia nella parte inserita nel collo della bottiglia che in quella che rimane all’esterno e che ha anche funzione di salvagoccia. La superficie intera inoltre permette una perfetta distribuzione di elasticità del materiale durante l’arrotolamento.

La parte centrale che forma la lamella, in tutte le versioni di Ponente è stata disegnata in modo che si posizioni automaticamente al centro del collo della bottiglia.

La lamella centrale può essere staccata dal foglietto esterno solo nella versione Ponente Ambition.

Due elementi distinti ma uniti.

In un momento di convivialità, ogni winelover ed operatore del settore preferisce evitare con ogni mezzo situazioni di imbarazzo o di disagio.

A questo scopo per Ponente sono state adottate soluzioni tecniche che, seppur più  onerose per il sistema di produzione, offrono un’elevatissima facilità di utilizzo valorizzando rituali semplici ed eleganti.

La parte avvolgibile è  completamente formata da un’unica ed intera superficie. Questo permette di sfruttare in tutta la lunghezza del prodotto il sistema di aerazione Ponente, sia nella parte inserita nel collo della bottiglia che in quella che rimane all’esterno e che ha anche funzione di salvagoccia. La superficie intera inoltre permette una perfetta distribuzione di elasticità del materiale durante l’arrotolamento.

La parte centrale che forma la lamella, in tutte le versioni di Ponente è stata disegnata in modo che si posizioni automaticamente al centro del collo della bottiglia.

La lamella centrale può essere staccata dal foglietto esterno solo nella versione Ponente Ambition.

Come si usa

Tutte le versioni Ponente sono facili da usare. Una volta stappata la bottiglia, è sufficiente arrotolarlo e posizionarlo all’interno del collo. Nell’ avvolgere su se stesso Ponente, il sistema di lamelle deve essere verso l’interno.

Tutte le versioni Ponente sono riutilizzabili. Dopo l’uso è sufficiente sciacquare con acqua.

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